venerdì 11 gennaio 2008

love to burn

"Ti ho visto entrare e uscire dalle cose.
Ho visto il tuo cuore scaldarsi, diventare freddo e poi di nuovo accendersi e sognare.
Tu cosa vuoi fare?Io non voglio un amore passeggero
che mi fa sprofondare nell'abisso senza darmi il tempo di capire cos'è successo e perchè è accaduto così in fretta
Prendiamoci tutto il tempo. Abbiamo tutto il tempo
Io ho bisogno di sapere che sei solo mio.
Perchè vuoi sprecare il tuo amore?
E dare baci senza importanza?
Non avresti voglia di aggrapparti a un amore vero?
E non lasciarlo mai andare via?
Io non ho amore nè tempo da sprecare.
Perchè ho aspettato fin troppo che la scintilla diventasse fiamma.
E se sei d'accordo
tutto l'amore che ho dentro lo regalerò a te...
Ho bisogno di sapere che non è un'avventura,
che sei qui per restare...per restare..."

That Girl

Ma quanto mi piace lui!Per le romantiche amanti della musica e dei telefilm, non potete perdervi "Instant star", la storia di una ragazza di sedici anni che vince un concorso televisivo per pop star e si ritrova scaraventata nel mondo della musica, nel quale nascerà la tormentatissima storia d'amore col suo produttore di 8 anni più grande di lei e che dovrà aspettare la sua maggiore età per dichiararle il suo amore...

giovedì 10 gennaio 2008

Adesso basta!

Sono stanca...davvero tanto stanca...ed infuriata. Possibile che ogni volta che vado all'università, se non mi becco un "Buongiorno" deferente da parte di studentesse del primo e del secondo anno, non riesco ad andarmene??Ma sembro davvero così tanto vecchia che mi scambiano per una assistente??Ok, non porto i pantaloni col sedere di fuori che quando uno si siede sembra di assistere ad una visita dal rettologo...ok, non mi riempio la testa di forcine con le paperelle...ok, non mi metto i cinturoni strassati tipo "Britney Spears" in tournee a Copacabana...ok, non passo tutto il tempo a ridacchiare con la vocina che sullo sfondo ha un'eco di "qua qua qua"...ok, non mi trucco come Vladimir Luxuria...ma cavolo, non si capisce che sono ancora una studentessa??L'altro giorno in ascensore due tizie mi hanno salutato con un "buongiorno", mentre nella loro mente potevo cogliere questo fuggevole pensiero "Miii, sa che materia fa!Speriamo che non mi impali agli esami!Pare azziccusa!"...oggi facevo fotocopie ed una ragazza mi ha chiesto delle informazioni dandomi del lei...Non se ne può più...tutto ciò è estremamente deprimente...

mercoledì 2 gennaio 2008

Happy new year,2008

in ritardo di un giorno, tanti auguri per un anno nuovo ricco di forti emozioni positive!
Ps: inaspettatamente, una vigilia all'insegna del divertimento!

giovedì 27 dicembre 2007

Capodanno si avvicina...

Questo Natale non l'ho quasi sentito...E' passato in una volata, senza che quasi me ne accorgessi e non ho respirato la tipica aria di festa che di solito caratterizza questo periodo...E' stato tutto troppo frenetico, stancante e veloce...E adesso si avvicina Capodanno, la festa che più odio in assoluto...Ogni anno la si carica di immense aspettative e poi se ne rimane irrimediabilmente delusi...Non mi va di andare in giro per Catania in mezzo ad ubriachi...non mi va di stare con persone che non sopporto...non mi va di andare a feste con 10.000 persone in cui tutti si "allitrano" senza contenersi...almeno ci fosse Andrea, ma tanto ormai sono rassegnata...sono 8 anni che mi faccio salire la bile a causa sua e di questa festa... Preferirei mettere a disposizione la casa per una piccola festa tra poche, ma buone persone...Mah, secondo me quest'anno mi finisce da sola a casa!

Sarebbe stato meglio fare un bel viaggetto in un luogo lontano...

lunedì 3 dicembre 2007

Al ritorno da Torino

Ieri sera sono tornata da un mo0vimentatissimo week-end di piacere a Torino, dove sono stata con Mariuccia. Sono andata principalmente spinta dall'immenso desiderio di vedere (finalmente!) il museo egizio, ma sono rimasta enormemente sorpresa dalla bellezza della città. Si vede che è stata residenza di reali per secoli, perchè ogni suo edificio, ogni sua via, richiama la grandiosità, l'eleganza e la signorilità di una città reale. Mi dispiace solamente non aver potuto vedere tutto (anche se, in due giorni e mezzo, abbiamo visto una quantità sconvolgente di cose e abbiamo camminato per km e km!), dato che a Torino e dintorni ci sono miliardi di posti da visitare!La vita notturna...beh, lasciamo perdere perchè è totalmente inesistente...e con quella temperatura poi (fissa ai 0°C) è pure comprensibile. D'altro canto non c'è dispiaciuto neanche, visto che, con sveglia alle 7 e marce forzate per 14 ore, di sera stramazzavamo nel letto!Mi sono divertita tantissimo. Ecco un po' di foto (solo poche...ne ho fatte appena 200!):
Palazzo Madama (sede delle "madame" reali di Savoia)

Mary (che mangia, ovviamente!) in Piazza Castello (sullo sfondo Palazzo Reale)
Dentro il museo egizio
Piazza Castello (cupola della Chiesa di San Lorenzo)
Di notte Torino si illumina con le cosiddette "luci di artista". Ecco un immagine "dantesca" davanti palazzo reale!
All'interno di Palazzo Reale
Io, Maria e Rosanna davanti alla Basilica di Superga (che friddu!)
Superga notturna...
Luci d'artista in Piazza Vittorio Veneto (sullo sfondo la Chiesa della Gran Madre di Dio)
Ancora luci d'artista (davanti al Teatro)
Reggia di Veneria Reale
All'interno del Gran Corridoio (Venaria Reale)
Mole Antonelliana
Veduta di Torino dalla cima della Mole (al centro i giardini reali)
Luci d'artista in Via Roma (la via "fashion"!)
Via Po:
Piazza San Carlo
Sono strani i torinesi...
Ancora la Chiesa della Gran Madre di Dio e le luci d'artista in Piazza Vittorio Veneto

domenica 11 novembre 2007

Orgoglio e pregiudizio

Finalmente la mia analasi sulla trasposizione cinematografica di questo celebre romanzo della Austen può dirsi conclusa.
La trama è sostanzialmente questa: i coniugi Bennet hanno avuto 5 figlie. Di queste, Elizabeth, detta Lizzie, e Jane sono le maggiori e anche le più dotate in garbo ed intelligenza. Un giorno, ad un ricevimento in onore dei nuovi vicini, Jane conosce il giovane Mr Bingley e tra i due nasce subito una simpatia. Il ragazzo è accompagnato dall'amico Mr Darcy, un giovane tanto affascinante quanto burbero, che non lesina commenti sprezzanti nei confronti della gente del posto, compresa Elizabeth Bennet, che lui, al contrario del resto della cittadina, non giudica affatto bella, ma appena "passabile". Il commento è per caso sentito da Lizzie, che da quel momento comincia a nutrire un certo disprezzo nei confronti del ricco e giovane snob. I due hanno modo di rivedersi in altre occasioni, durante le quali Darcy ha modo di ricredersi sulla ragazza, notando dapprima la sua bellezza ed i suoi incantevoli occhi, e poi il suo carattere intelligente, fiero e deciso. Purtroppo, però, Jane ed Elisabeth sono molto differenti dalle altre sorelle, stupide, frivole e fonte di costanti imbarazzi, al pari della loro madre. E' sostanzialmente questo che induce Darcy a fare in modo che l'amico Bingley si allontani dalla ignara Jane, per scampare da una simile e tanto inferiore famiglia. Nel frattempo Lizzie ha modo di conoscere il signor Wickam, militare di stanza nella cittadina, che non perde tempo per parlarle male di Darcy. Tutto ciò, unito alla consapevolezza che lo stesso è la causa delle sofferenze dell'amata sorella, induce Lizzie a detestarlo ancora di più. Inaspettatamente un giorno Darcy, ormai resosi conto dei suoi sentimenti, decide di chiederla in moglie, ma, mentre le dichiara il suo amore, non può fare a meno di dirle quanto abbia lottato per non amarla, considerando la sua estrazione sociale troppo inferiore alla propria. Ovviamente Elisabeth, già astiosa nei suoi confronti, non si fa remore nel respingerlo in malo modo. Nel frattanto, la più giovane e frivola delle sorelle Bennet decide di scappare con Wickam, gettando la famiglia nel disonore. E' proprio Darcy, come Elisabeth scoprirà in futuro, a risolvere la situazione e a permettere ai due di sposarsi per porre rimedio al disonore, nonostante il fatto che in passato lo stesso Wickam avesse tentato di disonorare la sorella di Darcy. Consapevole della reale bontà dell'uomo, Elisabeth se ne scopre innamorata, tanto da indurlo a rifarle la proposta di matrimonio, a cui questa volta dirà di sì (e anche la sorella Jane sposerà finalmente Bingley). In questo modo sia l'ORGOGLIO di Darcy che il PREGIUDIZIO di Elizabeth possono dirsi ormai superati.

Dopo aver letto il libro, mi sono fiondata a vedere il film del 2005 con K. Knightley. Ho trovato una bella fotografia, ma niente di più. Carina la Lizzie della Knightley, ma il film è condotto frettolosamente e tutto il pathos che dovrebbe esserci...beh, è del tutto assente. Una pellicola che non lascia niente nello spettatore, soprattutto se ha letto precedentemente il libro.


Facendo poi qualche ricerca su internet, ho trovato una più antica versione, risalente agli anni '90. Trasposizione del libro in 6 puntate, realizzate dalla BBC e trasmesse un'unica volta da Raiuno.

Ecco, per chi sapesse usare il muletto, lo faccia e le veda!A primo impatto, la scelta della protagonista lascia un po' perplessi. E' ben distante dalla Lizzie della Khnitley. L'Elizabeth della BBC (Jennifer Ehle)è una ragazza dal viso tondo e dal fisico cicciotello. Ma col passare dei minuti, la si impara ad apprezzare e ad amare. L'attrice è ben calata nella parte (si vede che ha fatto a teatro ruoli impegnativi) e la sua Lizzie è esattamente quella che traspare dal romanzo. Ma soprattutto la scelta migliore è stata fatta per Darcy: un meraviglioso Colin Firth (sembra che il suo destino sia ricoprire il ruolo dei vari Darcy dei film...come dimenticarlo in "Il diario di Bridget Jones"!), che incarna un personaggio maschile assolutamente PERFETTO di cui ci si innamora all'istante. Gli sguardi che lancia a Lizzie per tutta la durata delle 5 ore complessive del film (che, giuro, neanche si sentono scorrere!) sembrano davvero rapiti e carichi d'amore. La fierezza che mette nei gesti sembrano proprio quelli di un ricco e aristocratico snob. Un'interpretazione meravigliosa, per un film fedelissimo al romanzo in tutti i suoi aspetti, non tralasciando nulla. Bravi tutti gli attori.
Davvero un film bellissimo.

Infine oggi ho avuto modo di vedere l'ultima trasposizione cinematografica (anche se la prima dal punto di vista cronologico), datata 1940. Decisamente migliore di quella del 2005 (che risulta, a ben vedere, pessima!), bravo Laurence Oliver, ma Greer Garson proprio non mi convince nella parte di una ventenne. Certo, si vede che la regia è quella di altri tempi, che tutto è enfatizzato all'inverosimile, ma non mi ha entusiasmato più di tanto. Se l'avessi visto magari prima di vedere quello del 1995, magari mi avrebbe emozionato maggiormente, ma il confronto con il successore proprio non regge, anche perchè, causa ovviamente motivi di tempo, vengono saltate a piè pari parti importanti della storia per lo sviluppo amoroso tra i due. E vengono aggiunte battute assolutamente inesistenti ed inventate. Imperdonabile.
In conclusione: decisamente da recuperare la versione BBC, evitare quella del 2005 e guardare per curiosità quella del '40!