giovedì 17 aprile 2008

Duffy - Mercy

venerdì 11 aprile 2008

Perchè nella vita non ci si accontenta?

A volte mi chiedo perchè nella vita non ci si debba mai accontentare, Ma soprattutto mi chiedo perchè ci si debba sempre lamentare, anche per le cose più stupide. Sarà il periodo probabilmente, ma sono diventata intollerante alle "lastime stupide e superficiali". Non mi va di sentire nessuno lamentarsi per cose senza senso e che lasciano il tempo che trovano. Ma dico, ci sono cose ben più importanti nella vita, perchè dovete per forza fracassare i "cosiddetti" agli altri per delle stupidaggini?Abbiate almeno la compiacenza di lamentarvi con me per cose che abbiano una rilevanza oggettiva agli occhi del resto del mondo!Imparate a gioire di quello che avete, cavolo!!Non vi seccate mai ad essere perennementi scontenti senza una vera ragione??Sono stanca della superficialità...

mercoledì 9 aprile 2008

Vorrei tanto avere...

Voglio questi poster (o locandine!)!!!


sabato 5 aprile 2008

Amici?Seee, come no!

Al momento clou, ognuno per la sua strada. Carusi, è inutile, ognuno pensa per sè, è questa la verità. Amici?Ma non dite eresie!

martedì 18 marzo 2008

Expecto Patronum

Ecco, vorrei esserne capace anche io...Vorrei evocare la mia creatura magica in grado di difendermi dalla tristezza e dalla infelicità, con l'unica differenza che io non sono Harry Potter, i miei Dissennatori probabilmente sono più terribili ed il mio patronus non avrebbe la forma di un cervo, ma più palusibilmente quella di una mummia!

lunedì 17 marzo 2008

La felicità è qualcosa di irraggiungibile

Oggi ho finito le materie. Oggi quindi dovrebbe essere un gran giorno. Non dovrò + sostenere esami, non dovrò + affrontare quegli schifosi professori di giurisprudenza...eppure non sono felice. E non so se questo dipenda dal fatto che l'esame era cominciato spledidamente con l'assistente (che per tutto l'esame non ha fatto altro che dirmi:"Sì, giusto, bene, perfetto") e poi è andato alla malora col prof (un vero black out...argomento ripetuto mille volte, scomparso totalmente dalla mia testa)... e non posso prendermela con nessuno se non con me stessa... non posso prendermela col prof, perchè o sapevo che la parte con lui è una roulette russa: o sai la domanda o non c'è alternativa... e poi è stato gentile (stranamente!): al momento della firma era quasi dispiaciuto e mi ha detto:"Signorina, pazienza, pensi che ormai è dottoressa". Da lui davvero non me lo sarei mai aspettato...certo, magari abbassare il voto di sei punti, senza darmi modo di rimediare...ma pazienza, ormai è fatta. In fondo, pensandoci bene, dovrei essere fiera di me per essere riuscita cmq a superare un esame e a studiare in questo periodo così nero della mia vita. Se non fosse stato per le pressioni di mio padre, non mi sarebbe mai venuto in mente di presentarmi proprio adesso. Ma ormai è andata e non posso farci + nulla. E non riesco cmq ad essere felice. Mi sento psicopatica e psicolabile. Forse ho accumulato troppo stress in questo periodo e forse i miei nervi alla fine hanno ceduto. Spero solo di recuperare prima o poi, ma sicuramente dovrà prima passare il periodo clou. E ancora ce ne vuole.

Scorri tempo...scorri in fretta, te ne prego...

venerdì 8 febbraio 2008

E all'improvviso...il mondo ti crolla addosso.

Scrivo questo post non perchè abbia voglia di farlo, ma semplicemente per ringraziare coloro che giornalmente si fanno sentire e mi dimostrano la loro vicinanza. Mi scuso perchè spesso non riesco a rispondere, perchè troppo avvilita od impegnata a piangermi addosso... Una settimana fa il mio più grande problema era "Arriverò ad iscrivermi al master a Roma per aprile?"... sembra che il Signore abbia voluto punire la mia immensa superficialità, e per di più nel modo peggiore in cui si possa punire una persona. Mi chiedo cosa abbia mai potuto fare di male la mia famiglia per meritare tutte queste svenuture. Da che ho memoria, non ho mai vissuto un momento di serenità che sia durato più di qualche mese. Ogni anno una sofferenza, ogni anno sempre peggiore. Cercare di farsi forza in queste situazioni è pressocchè impossibile, fingere col diretto interessato e mentire spudoratamente perchè non vuoi che soffra prima del previsto, quando un medico lo metterà di fronte alla realtà e a quella scelta che sembra impossibile da fare. E all'improvviso ti ritrovi in un reparto di terapia intensiva, all'improvviso ti ritrovi a parlare delle cose peggiori, a cercare su internet i centri migliori dove andare...all'improvviso sei lì, a parlare con mille medici, a fare 100 telefonate, ad andare avanti e indietro... all'improvviso ti iscrivi ad un corso di pronto soccorso cardiaco, perchè è meglio essere pronti a tutto... all'improvviso la vita è un inferno e ti sembra che la tua vita sia finita, che una domenica mattina si sia portata via definitivamente la tua spensieratezza, la tua gioventù ed i tuoi progetti... e vivi nella perenne inquietudine, nella paura costante che ancora una volta tutto posso cambiare in peggio. Ancora di più.
Scusatemi per lo sfogo, non ho la forza per telefonare ad ognuno e spiegare tutto quello che provo. Grazie a chi mi pensa e grazie mille volte di più a chi sta pregando per me e per la mia famiglia.
Con affetto.
Elisa